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- APPROFONDIMENTO E DOCUMENTI - MISTICA - Codice Svelato - Erasmo Brio pag. 201 |
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IL CODICE SVELATO
Leggendo una bibbia moderna e la Volgata italiana del Malermi, si nota subito quanto il "risaputo comune" abbia favorito un lento scivolamento verso le attuali tesi interpretative, spesso in contrasto con quelle primiere antiche, gia' "rivedute" per loro conto. Inoltre, specie per il nuovo testamento, il racconto risulta spesso "sconclusionato", saltando di palo in frasca, senza apparente motivo. Probabilmente questo accade per la perdita della struttura spaziale originale, come detto, quindi la perdita dell'occulto iniziatico. Un esempio e' la eccessiva divinazione e conseguente "disumanizzazione" di Gesu' durante la sua vita terrena, dei vangeli moderni, in contrasto con quelli piu' "umani", antichi. Ma non e' questo di interesse attuale per il nostro oggetto. Piuttosto mi soffermerei su di un fatto fortuito che ha solleticato la mia fantasia ed ispirato profondamente la mia opera. Ecco come si sono svolti i fatti.
Un antico codice pergamenaceo 'trecentesco era pesantemente "riveduto" (non voglio usare il termine censurato) in molte pagine, sia con parziali "toppe" cartacee, sia con totale ricopertura delle pagine. Nella figura soprastante si vede una piccola toppa di carta bianca che ricopre quasi tutta l'undicesina riga della pagina a sinistra. Le grandi toppe "totali erano sovrascritte con inchiostro "moderno", e grafia di fine 1500 inizio 1600. La curiosita' era questa: cosa mai vi compariva in origine?
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- APPROFONDIMENTO E DOCUMENTI - MISTICA - SALMI occultati- Erasmo Brio pag. 202 |
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PROCEDURA di recupero: La colla usata era semplice pappa di farina, quindi, rimossa la legatura ed immersi i fogli di pergamena in acqua, dopo poco tempo i fogli di carta si staccavano, e compariva ancora in buono stato il testo sottostante. I fogli cartacei, fatti asciugare, si sono potuti salvare perfettamente, dal momento che l'inchiostro usato era tipo china, mentre la pergamena medioevale essendo scritta in nerofumo, e colori vegetali, ha patito nel colore azzurro di alcuni capilettera, il nerofumo e' diventato grigiofumo, il supporto (in pelle) si e' un tantino ragrizzito, ma nel complesso l'operazione era riuscita, ed abbiamo proseguito l'opera di "scoprimento", letteralmente parlando. Inutile dire che il codice e' privato, e prima di agire ho consultato degli esperti! Poi il codice e' stato "riassemblato" .
I primi fogli "riscoperti", che debbo precisare sono di dimensioni molto grandi, mi svelarono parti delle sacre scritture che non avevo mai visto, e che ad una prima lettura mi "suonavano" assai strane. Infatti si ipotizzava una possibile esistenza di un Dio Alieno (estraneo) a cui noi potevamo espandere la nostra mano. Per un cristiano, cosa del tutto assurda. Esiste un solo Dio, comunque lo chiamiamo, quindi non possiamo, anche volendo, stendere la mano ad un Dio alieno, estraneo, straniero, ostile, o che dir si voglia per alieno. L'ipotesi stessa, dal punto di vista cattolico attuale e' un controsenso. Poi proseguiva con l'esortazione al Dio dormiente di svegliarsi, frase ripetuta piu' volte. Altra assurdita' ad orecchie cattoliche moderne. Quindi il capitoletto terminava con una strana frase che circa suona cosi': allorquando umiliata e' in polvere l'anima nostra, conglutinato e' in terra il nostro ventre. Ma l'anima non e' immortale? L'anima non e' immune agli insulti della carne? E poi a quale parte delle Sacre scritture appartenevano? Chiesi al parroco che conoscevo, ma mi disse che in seminario non veniva piu' studiata questa parte teologica, sebbene la reputasse dell'antico Testamento, forse i Proverbi. Una ricerca successiva ha appurato che le frasi di cui sopra si riferiscono al Salmo 43, quindi vecchio testamento. Le frasi sono interpretate come simboliche, nel senso cattolicamente piu' potabile. |
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