DOCUMENTI E CRITICA - ICONOGRAFIA - Miniatura 12- Erasmo Brio     

MINIATURA 12

PORTO MERCANTILE

Una ulteriore pagina del Codice Miniato (particolare) prima vista per il pedaggio, ci prospetta ora il viaggio marittimo, di tipo essenzialmente mercantile.

Come fatto per la precedente pagina di questo codice normativo, tratteremo in seguito il magnifico particolare iconografico superiore del Porto e della Nave.

Al momento accontentiamoci di osservare la miniatura sottostante che ritrae un anziano in piedi su di una ruota stilizzata, vestito solo di una elegante tunica rossa. L'anziano guarda una piccola icona ove si vede un navigante completamente nudo su di una barca a vela. Occorre rammentare che l'uomo veniva sempre simbolicamente raffigurato enorme rispetto le cose e la natura circostante, quindi la barca e' sempre minuscola, anche quando si tratta di nave.

L'idea simbolica del viaggio pervade tutto il complesso di questa icona composta da due miniature, il vecchio ed il navigante nudo. L'anziano poggia i piedi su di una ruota azzurra, e guarda il navigante.

Il nudo poteva simboleggiare l'estremo pericolo a cui il viaggiatore si sottoponeva, ma poteva nel contempo essere una usanza del tempo.

Guglielmo IX d'Aquitania nella seconda meta' del favoloso 1000, ecco cosa dice: "mi ero stravacato al sole (nudo) e ad una donna vennero delle male idee. Mi chiese se fare l'amore con un cavaliere (sconosciuto, n.b. la donna era sposata) fosse cosa non buona ....". Ogni commento mi pare superfluo, ma se la cosa interessa, ebbene si, la donna ed una sua amica (altrettano sposata) tanto fecero che riuscirono a "far perdere ogni onore e ritegno" a Guglielmo, che le soddisfa. (Vedi Trombadori pag 166). Non mi sembra poi un secolo tanto bigotto ed oppressivo.

Tutto al contrario, anche qui si "respira" aria di liberta' e civilta'. Popoli con tali usanze e tale vita comune non potevano essere incivili. Chi amava una tale grazia ed un tale senso estetico ed artistico, come quello che si evidenzia in queste pagine, non poteva essere incivile, anzi!

Approfondimento e documenti, rimando ai seguenti capitoli:

Trombadori da pag. 154, con particolare a pag. 166

Storia, Pergamena a pag. 187, sulla intelligenza a governo della citta'

Mistica a pag.202, circa le moderne censure ai codici.

 

RIPRODUZIONE FOTOGRAFICA

La pagina seguente mostra la riproduzione fotografica della icona in oggetto

DOCUMENTI E CRITICA - ICONOGRAFIA - Miniatura 12 - Erasmo Brio     

mercantile

DOCUMENTI E CRITICA - ICONOGRAFIA - Miniatura 13 - Erasmo Brio     

MINIATURA 13

PORTO MERCANTILE particolare della Nave

Bellissina scena mercantile (particolare). I classici "scaricatori di porto" sono intenti a trasportare balle di merce ad una nave all'ancora. Uno e' calzato, l'altro scalzo. Ma non si vedono straccioni.

Sulla nave un addetto si occupa di trasbordare la merce. Un secondo uomo ripone le balle, e sopra tutti un ufficiale, vede e controlla, dirigendo le operazioni. Non penso che l'ufficiale sia il capitano della nave, piuttosto un ufficiale mercantile, addetto fisso del porto, incaricato difar pagare i diritti portuali. visto il carattere legale e normativo del codice in oggetto. In sostanza quindi, certe usanze sono perdurate sino ai giorni nostri.

Graficamente, sono da notare alcune particolarita' ricorrenti ma nondimeno assai curiose.

  • Lo stile delle case del porto
  • , con l'immancabile "casa a sbalzo", asimmetrica che si protende nel vuoto.
  • La chiesa con linee prospettiche contrarie
  • al resto, ad ispirare una impressione caotica di grande agglomerato urbano, sebbene al contrario il dipinto sia estremamente essenziale.
  • Gli uomini
  • raffigurati, come di consueto, enormi rispetto la nave, e tutto il resto.
  • Ma sopratutto lo sfondo, tipo arazzo, o tappezzeria, con tipici motivi occeltici, impropriamente detto arabescato, infatti il vero arabesco e' fatto con i versetti coranici e mai con motivi animali, floreali, o geometrici ma che ricordano la stilizzazione di elementi naturali, come il presente.
  • Questa tecnica fornisce una dimensione piu' umana alla scena
  • , quasi fosse una scenografia limitata dalle quinte teatrali. Non l'infinito incognito dell'orizzonte, ma il limite caldo e rassicurante "dell'arazzo".

 

Approfondimento e documenti, rimando ai seguenti capitoli:

Trombadori da pag. 154, con particolare Musica a pag. 166

Storia, sulle antichissime navigazioni pag. 175

Mistica a pag.202, circa le moderne censure ai codici.

 

RIPRODUZIONE FOTOGRAFICA

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DOCUMENTI E CRITICA- ICONOGRAFIA - Miniatura 13 - Erasmo Brio     

 

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