DOCUMENTI E CRITICA - ICONOGRAFIA - Miniatura 17 - Erasmo Brio 

MINIATURA 17

NOSTRA DONNA della CONSOLAZIONE

Questa curiosissima icona e' la piu' recente di tutte, ma presenta ancora fortissime caratteristiche mistiche medioevali, tanto da collegarsi (con le debite differenze, e senza paragoni di livello artistico) con la Passione di pag. 78. Infatti anche qui e' rappresentato l'organo riproduttivo femminile in modo simbolico, sebbene in modo del tutto diverso.

La chiave di lettura e' duplice:

Possiamo vedere una vagina anatomicamente ben dettagliata, con al centro una giovane coronata, nuda e raggiante.

Oppure possiamo vedere un angelo femminile coronato e raggiante con le ali nere emergere da una vagina luminosa.

In entrambi i casi si dipartono dall'organo femminile della donna dei raggi che colpiscono ed illuminano tutti i soggetti maschili posti in basso, in atto di stupore ed adorazione.

Ai lati della ambivalente figura femminile, dea e demonio al contempo, vi sono altre due figure nude alate con arco e freccia, ma non sono putti, infatti posseggono artigli da rapace al posto dei piedi. E non sono neppure delle arpie. Forse possono essere di volta in volta:

  • angeli, ed allora la Nostra Donna e' della Consolazione
  • .
  • arpie, ed allora la nostra e' la Donna Tentatrice.

Potrebbe anche dipendere da ogni singolo uomo: chi immagina e desidera la matrice femminile come demone tentatore dispensatrice di lussuria, chi come una sensuale e virginale Madonna dispensatrice di grazie. In tutti i casi comunque vi e' illuminazione ed ispirazione, diversa e plasmata dal ricevente a seconda della sua natura, come l'acua che assume la forma del recipiente che la contiene.

Sulla carta del Pingone a pag. 182, e' visibile in alto a destra una chiesa che al tempo si chiamava Nostra Donna (della Consolazione), in pieno accordo con la visione mistica medioevale.

Questa stessa chiesa viene poi rinominata Beata Vergine della Consolazione, brevemente Santuario della Consolata. Non so se per malizia, o per ignoranza, detta chiesa, millenaria, viene fatta risalire addirittura al 1678, dai cartigli comunali (pag. 195). Quindi cassato ogni legame con la possibile interpretazione ipocritamente scandalosa di Nostra Donna, della Consolazione poi! Anatema.

RIPRODUZIONE FOTOGRAFICA

La pagina seguente mostra la riproduzione fotografica della icona in oggetto

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dea

 

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