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- SOGNO E RIVELAZIONE - RACCONTO - CAPITOLO VENTIQUATTRESIMO - Erasmo Brio pag. 55 |
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CAPITOLO VENTIQUATTRESIMO - TAVOLA 24 LA LUSSURIA Tecnica: tempera su tavola. - Dimensioni: 70 x 100 cm.. SINTESI L'abbandono alle passioni, qui rappresentato dal coito tra il giovane soggetto del racconto e una ragazza, rientra nella giusta natura del mondo. Intuirne i segreti può renderne l'azione disinteressata. PERCORSO L'intero iter di esperienze materiali dopo l'esser divenuto re, viene convogliato nella rappresentazione estetica del coito. Il soggetto del racconto è vicino alla comprensione che tutto è vanità (Ecclesiaste), il bene come il male. Questa acquisizione di coscienza lo porterà ad abbandonare il potere e le ricchezze per intraprendere un incamminamento umile verso il suo destino. APPROFONDIMENTO E DOCUMENTI
Vulgata, Ecclesiaste, vanita' delle vanita' terrene. COMMENTO Il concetto ecclesiastico (di colui che insegna) del "tempo per fare ogni cosa " è nuovamente espresso in questo " capitolo". La rappresentazione degli amanti non deve essere interpretata come episodio lussurioso fine a se stesso. L'anelito della presente opera è l'analogismo tra i piaceri della vita con l'amore morale ma anche fisico. La pagina seguente mostra la riproduzione fotografica della tavola in oggetto. . |
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- SOGNO E RIVELAZIONE - RACCONTO - CAPITOLO VENTIQUATTRESIMO - Erasmo Brio pag. 56 |
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