DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 136 verso, da fine seconda riga

 

 

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio    

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 136 verso, da fine seconda riga

Traslazione occeltica di B.P.C., traslazione latina di R.C.

rig

Traslazione semidiplomatica

Traduzione italiana

01

02

Sermo in nata

Sermone del nata

03

Fratres karissimi ho die celebramus sacram le domini.

Fratelli carissimi oggi celebriamo la sacra le del Signore.

04

nativitatem Cristi secundum carnem. Seignor oi

nativita’ di Cristo secondo la carne. Signori oggi

05

celebrem la sacra nativita del nostre seignor ieshu

celebriamo la sacra nativita’ del nostro Signore Gesu’

06

crist segun la carn. Or devem esgarder et

Cristo secondo la carne. (Or) Dobbiamo guardare e

07

per penser en nos meesme quan grant fo

per pensare in noi medesimi quanto grande fu

08

l amicia de nostre seignor vers hom plus que

l’amicizia di nostro Signore verso l’uomo piu’ che

09

vers nuella creatura que el fees. La premera

verso novella creatura che egli fece. La prima

10

creatura que el fei si fo angel. sicum dit liber

creatura che egli fece (si) fu l’angelo, siccome dice il libro

11

sapientie. Prior ominum creata est sapien

della sapienza: Prima dell’uomo fu creata la sapien-

12

cia. car de sutil et de invisibel substancia

za. quindi di impalpabile ed invisibile sostanza

13

la crie. zo est de se meisme. sicum dit ezechiel

la creo’. Cioe’ di se’ medesimo, siccome dice Ezechiele

14

propheta del mal angel. Tu signaculum simi

profeta del mal angelo: Tu signaculum simi

15

litudinis plenus sapiencia et perfectus decore

litudinis plenus sapiencia et perfectus decore

16

in deliciis paradisi dei fuisti. Omnis lapis pre

in deliciis paradisi dei fuisti. Omnis lapis pre

17

ciosus operimentum tuum. Sardius. topacius. cri

ciosus operimentum tuum. Sardius. topacius. cri

18

solitus. onix. berillus. carbunculus et smara

solitus. onix. berillus. carbunculus et smara

19

gdus. Tu fos seignal de la semblanza

 gdus. Tu sei segnale della sembianza

20

deu. plens de saver et de perfeita belta

di Dio, pieno di sapere e di perfetta belta’

 

.

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 137 recto, tutto

 

 

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 137 recto, tutto

Traslazione occeltica di B.P.C., traslazione latina di R.C.

rig

Traslazione semidiplomatica

Traduzione italiana

01

et el deleit del paradis de deu fos. E questa

ed il diletto del Paradiso di Dio sei. E questa

02

creatura per orgoil que la of si chai. et de an

creatura per orgoglio che di la si cadde, e da an-

03

gelo factus est diabolus. Or apres si cria deus

gelo fatto e’ diavolo. (Or) Appresso (si) creo’ Dio

04

home del limun dela terra. quare de li-

l’uomo dal limo della terra, cosa del li-

05

mo fecit? Aioste visible materia

mo fece? Aggiusto’ visibile materia

06

cum l envisibel. zoest la car cum l’arma.

con l’invisibile, cioe’ la carne con l’anima.

07

Car sola invisibilis substancia noluit

Poiche’ sola invisibile sostanza non volle

08

per se subsistere. mixa est lutea materia

di per se’ sussistere, mista e’ lutea materia

09

ut non posset elevari in proterviam. zoest

(cosi’) che non possa elevarsi in protervia, cioe’

10

superbia gravata fragili materia. Car

superbia gravata da fragile materia. Poiche’

11

la substancia angelica per levita. et per la

la sostanza angelica per levita’, e per la

12

grant belta. e per lo sen. chai en orgoil.

gran belta’, e per il senno, cadde nell’orgoglio.

13

Or nostre seignor si a aiostaa l arma qui est

Ora nostro Signore (si) ha aggiustato l’anima che e’

14

invisibel et lef cum la carn qui est pesant.

invisibile e leggera con la carne che e’ pesante.

15

Quare hoc fecit? Perzo que l’arma per grant

Perche cio’ fece? Percio’ che l’anima per grande

16

travail muntas a quella gloria. dun

travaglio montasse a quella gloria, dunque

17

lo mal angel chai per orgoil. Aisi est fait

il mal angelo cadde per orgoglio. Cosi’ e’ fatto

18

l omen cum est la rei del pescaor. car ela

l’oumo come e’ la rete del pescatore, che essa

19

a lo suber qui est lef. e si a lo plum qui est pesant.

ha il sughero che e’ leggero, ed (si) ha il piombo che e’ pesante.

20

Or la rei quant hom la met en l aiva lo suber

(Or) La rete, quando l’uomo la mette nell’acqua, il sughero

 ..

.

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 137 verso, tutto

 

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 137 verso, tutto

Traslazione occeltica di B.P.C., traslazione latina di R.C.

rig

Traslazione semidiplomatica

Traduzione italiana

01

qui est lef noa desure. e lo plum qui est pesant va

che e’ leggero nuota disopra, ed il piombo che e’ pesante va’

02

al funt. eisament est l ome fait. Lo suber

a fondo, analogamente e’ l’uomo fatto. Il sughero

03

significa l arma. qui est de lef materia et vol

significa l’anima che e’ di leggera materia e vor-

04

drea ades anar en sus a sa natura. Lo cors

rebbe adesso andare in su a sua natura. Il corpo

05

trait ades en ius ad inferiorem substanciam.

la tira adesso in giu’ all’inferiore sostanza,

06

zoest la terra. Sicum deus dist a adam. terra es et in

cioe’ la terra. Siccome Dio dice ad Adamo: terra sei ed in

07

terram ibis. zoest terra es segun la carn. et a

terra tornerai. cioe’ la terra e’ secondo la carne, e al-

08

las terrenes choses torneras dun tu fos fait.

le terrene cose tornera’ da cui tu fosti fatto.

09

Or aqueste doe chose l arma et lo cors si son

(Or) Queste due cose l’anima ed il corpo (si) sono

10

contrarie. sicum l apostol dit. spiritus con

contrarie, siccome l’apostolo dice: spiritus con

11

cupiscit adversus carnem. et caro adversus spiritum

cupiscit adversus carnem. et caro adversus spiritum

12

ut non que vultis illa faciatis. E perzo fis deus ho

ut non que vultis illa faciatis. E percio’ fece Dio l’uo-

13

me de doe contrarie substanze. Sicum dit saint

mo di due contrarie sostanze. Siccome dice san

14

gregoris en son libre qui a num dialogus. Tres

Gregorio nel suo libro che ha nome Dialoghi: Tres

15

spiritus condidit deus. unum invisibilem e ra

spiritus condidit deus. unum invisibilem e ra

16

cionalem quos est angelus. Alium invisibilem et

cionalem quos est angelus. Alium invisibilem et

17

carne tectum et racionalem et mortalem. id hom.

carne tectum et racionalem et mortalem. id hom.

18

Tercium bestia que carne tegitur et est irracionale

Tercium bestia que carne tegitur et est irracionale

19

et mortale et cum carne deficit. Saint gre

et mortale et cum carne deficit.. San Gre-

20

goris fait metaforam en so liber. E dit que

gorio fece metafora nel suo libro. E dice che

 .

.

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 138 recto, tutto

 

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 138 recto, tutto

Traslazione occeltica di B.P.C., traslazione latina di R.C.

rig

Traslazione semidiplomatica

Traduzione italiana

01

trei esperit fei deus. L un si est invisibel et

tre spiriti fece Dio. L’uno (si) e’ invisibile e

02

racional. et no morra ia. zoest l angel.

razionale, e non morra’ gia(mai), questo e’ l’angelo.

03

L autre si est hom qui est vesti de carn. et est ra

L’altro (si) e’ l’uomo che e’ vestito di carne ed e’ ra-

04

cional et mortal. Lo terz si est la bestia qui

zionale e mortale. Il terzo (si) e’ la bestia che

05

est muta et mortal e la carn e l espirit. e non

e’ muta e mortale, e [nel]la carne e [nel]lo spirito, e non

06

a rasun. Or l om si est antre l angel e la

ha la ragione. Ora l’uomo (si) e’ tra l’angelo e la

07

bestia. zoest antre la via e la mort. car l an

bestia, cioe’ tra la vita e la morte, che l’an-

08

gel non morra ia. e la bestia est mortal. Or

gelo non morra’ gia[mai] e la bestia e’ mortale. (Or)

09

lo mal angel per sa folia fi perde la vita perpe

Il mal angelo per sua follia (si) perse la vita perpe-

10

tual. et si es deven mort eternal. e si done

tua, e (si) esso divenne morto eterno, e si dona

11

a home mort. per envia que el of quant el sof

agli uomini morti, per invidia che egli ebbe quando egli seppe

12

que si fragel chosa cum hom est devea mon

che si’ fragile cosa, come uomo e’, doveva mon-

13

ter en la gloria dun el era chait. Trove en

tare nella gloria donde egli era caduto. Trovo’ in-

14

geig contra l om per subiectam creaturam. zo

gegno contro l’uomo per interposta creatura, cio’

15

fo lo serpent e la femena. Car per si sol nol

fu il serpente e la femmina. Dacche’ per se’ solo non

16

porras aver engeigna. e perzo se mis en

poteva aver ingegno, (e) percio’ si mise in

17

creatura niva. zo fo serpent. qui erat cal

creatura nuova, questo fu il serpente, che era as-

18

lidior cun etis animantibus. et per aquella creatura

tuto quanto era persuasivo, e per quella creatura

19

qui era fat l om engeigno l om, e parle

che era fatto l’uomo, ingegno’ l’uomo, e parlo’

20

a la femena qui era faita del om. et ita sedixit.

alla femmina che era fatta dell’uomo, ed essa sedusse.

 

 

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio    

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 138 verso, tutto

 


DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio    

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 138 verso, tutto

Traslazione occeltica di B.P.C., traslazione latina di R.C.

rig

Traslazione semidiplomatica

Traduzione italiana

01

Car zo dis saint pol. vir non est seductus

Che cio’ disse san Paolo: vir non est seductus

02

set mulier. zo dis que l om no fo mia enge

set mulier. cio’ disse: che l’uomo non fu mica inge-

03

igna mas la femena. E perzo secundum

gnato, ma la femmina. E percio’ [il] secondo

04

adam zo fo crist. vicit eum per la carn qui

Adamo (cio’) fu Cristo, vicino a lui per la carne che

05

est vil chosa et fragel sicum est femena.

e’ vil cosa e fragile siccome e’ femmina.

06

Da quel meesme engeig de que el ven que

Da quel medesimo inganno dal qual vienne qui

07

lo premer adam en paradis. victus est

il primo Adamo in paradiso, vicino e’

08

a secundo adam zoest crist. quando carnem

al celeste Adamo cioe’ Cristo, quando carne

09

accepit ex virgine maria.senz peca.

ricevette ex vergine Maria, senza peccato.

10

Car lo plum zoest la carn qui fo pesant

Che il piombo, cioe’ la carne, che e’ pesante

11

descende ius el profunt. e la deita rei vas

discende giu’ nel profondo, e la detta rete va’

12

desore. Siche de nuilla part no pot

disopra. Sicche’ da nessuna parte non puo’

13

escamper lo diavol quel no fos pres. sicum

scappare il diavolo qual non fosse prigioniero, siccome

14

lo peisun no po escaper dela rei qui est

il pesce non puo’ scappare dalla rete che e’

15

ben armaa. Si cum dit iob. Proprio a

ben armata. (Si) Come dice Giobbe: Proprio a-

16

mo captus est leviathan. zoest lo diavol.

mo captus est leviathan. cioe’ il diavolo,

17

Cum lo so meesme engeig fo pres. Car carn

con il suo medesimo inganno fu prigione. Come carne

18

desceve. et per carn fo pris. Car un que

discese, e per carne fu preso. Come uno che

19

la deita no pot conoistre. si per so pei

la destra non puo’ conoscere, (si) per sua pie-

20

ta non. Si cum cointa lo vangeli d un

ta’ assente. (Si) Come conta il vangelo d’un

 

 

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 139 recto, tutto

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio    

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 139 recto, tutto

Traslazione occeltica di B.P.C., traslazione latina di R.C.

rig

Traslazione semidiplomatica

Traduzione italiana

01

hom qui fo amena davan gesu crist. qui

uomo che fu menato davanti Gesu’ Cristo, il quale

02

avea una legiun de diables el corp.

aveva una legione di diavoli nel corpo.

03

Si lor comande qu eil se n exissen. eil sen

(Si) Loro comanda che essi se n’uscissero, essi se ne

04

eisirent criant. et disant. Quid nobis

uscirono gridando, e dicendo: Quid nobis

05

et tibi fili dei? Venisti ante tempus tor

et tibi fili dei? Venisti ante tempus tor

06

quere nos. Il nol diseron mia perzo que il

quere nos. Essi nol dissero mica perche essi

07

lo savesen certanament. si no per suspei

lo sapevano certamente, (si) non per sospet-

08

ta. Aisi fo la deita coverta del uma

to. Cosi’ fu la destra coperta dell’uma-

09

nita cum est lo solei del nuvol. mas

nita’ come e’ il sole del nuvolo, ma

10

totavia fai clarta. et illumina la terra.

tuttavia fa’ chiarore ed illumina la terra

11

e plus lo cel. Seignor frare la sacram na

e piu’ il cielo. Signori fratelli la Sacra Na-

12

tivita de crist devem celebrer cum

tivita’ di Cristo dobbiamo celebrare con

13

grant ioi. e si devem preher nostre seig

grande gioia, e (si) dobbiamo pregare nostro Sig-

14

nor gesu crist. que el la nos concea fi ce

nore Gesu Cristo, che egli ci conceda (si) ce-

15

lebrer que lo corp et l arma qu el en nos mes.

lebrare sia il corpo che l’anima che egli in noi ha messo,

16

et per la qual el receve passiun et mort.

e per la quale egli ricevette passione e morte,

17

e vols eser iudicatus. quant el vendra

e volle essere giudicato. Quando egli verra’

18

iuger lo munt. que nos ala soa destra

a giudicare il mondo, che noi alla sua destra

19

part siam asis. et que nos possam oir la

parte siamo assisi, e che noi possiamo udire la

20

soa dolza voz. venite benedicti patris

sua dolce voce. venite benedicti patris

 

 

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio     

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 139 verso, riga prima ed inizio seconda

 

DOCUMENTI E CRITICA - Sermoni Subalpini - Testo - Erasmo Brio    

SERMONE QUARTO "Del Natale del Signore"

Foglio 139 verso, tutto

Traslazione occeltica di B.P.C., traslazione latina di R.C.

rig

Traslazione semidiplomatica

Traduzione italiana

01

mei percipite regnum quod vobis paratum

mei percipite regnum quod vobis paratum

02

est ab origine mundi.

est ab origine mundi.

03

04

05

06

07

08

09

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

 

-TORNA AL SERMONE Precedente- * * * * -VAI AL CAPITOLO Seguente (Trombadori)-

- TORNA ALL'INDICE -